Average True Range (ATR): cos’è e a cosa serve

marzo 25, 2017

L’Average True Range (ATR) è un indicatore utilizzato per misurare la volatilità del mercato. Si tratta quindi di un indicatore che mostra al trader l’oscillazione dei prezzi in un dato periodo di tempo, e per questo è uno strumento molto utile per chi vuol sapere un po’ prima se ci si sta per avvicinare o meno a una forte oscillazione di prezzo.

L’ATR è stato elaborato da J. Welles Wilder e fa parte della dotazione classica degli indicatori di cui la maggior parte dei trader fa uso, e che la maggior parte delle piattaforme di trading includono al loro interno. L’Average True Range, così come il Parabolic SAR, il RSI e l’Average Directional Index, è uno degli indicatori più importanti dell’analisi tecnica, per cui è difficile che un trader esperto non lo conosca e tanto meno ne faccia uso.

In particolare, l’indicatore in questione si basa sul concetto di True Range, definito come il valore più grande tra: la differenza tra massimo e minimo del periodo corrente; la differenza tra il valore assoluto del massimo del periodo corrente e la chiusura del periodo precedente; la differenza tra il valore assoluto del minimo del periodo corrente e la chiusura dell’esercizio precedente.

L’idea fondante dell’ATR è quella che mira a definire con un unico valore il grado di interesse dal trader nei confronti di un asset: livelli alti e crescenti dell’indicatore segnalano infatti un movimento forte del prezzo, mentre valori bassi e decrescenti solitamente si affacciano durante fasi laterali delle quotazioni.

Average True Range